Mentre Francesco girava predicando una regione, gli accadde di incontrare un povero. Notandone la estrema indigenza, disse al suo compagno: « La povertà di quest’uomo è umiliante per noi; è un rimprovero per la nostra povertà ». Il compagno rifletté: « In che maniera, fratello? ». E Francesco: « Quando trovo uno più povero di me, mi sento arrossire. Io ho scelto la santa povertà come mia signora, come la mia felicità spirituale e corporale. E gira in tutto il mondo questa fama, che io cioè ho fatto professione di povertà davanti a Dio e agli uomini. Quindi non posso che sentirmi pieno di vergogna allorché trovo qualcuno più povero di me ».
(FF 1644)