La santa sapienza confonde Satana e tutte le sue insidie.
La pura santa semplicità confonde ogni sapienza di questo mondo e la sapienza della carne.
La santa povertà confonde la cupidigia, l’avarizia e le preoccupazioni del secolo presente.
La santa umiltà confonde la superbia e tutti gli uomini che sono nel mondo e similmente tutte le cose che sono nel mondo.
La santa carità confonde tutte le diaboliche e carnali tentazioni e tutti i timori carnali.
La santa obbedienza confonde tutte le volontà corporali e carnali e ogni volontà propria, e tiene il suo corpo mortificato per l’obbedienza allo spirito e per l’obbedienza al proprio fratello;
e allora l’uomo è suddito e sottomesso a tutti gli uomini che sono nel mondo, e non soltanto ai soli uomini, ma anche a tutte le bestie e alle fiere, così che possano fare di lui quello che vogliono per quanto sarà loro concesso dall’alto del Signore.
[FF 258 – Saluto alle Virtù]