Tutta l’umanità trepidi, l’universo intero tremi e il cielo esulti, quando sull’altare, nella mano del sacerdote, è presente Cristo, il Figlio del Dio vivo.
O ammirabile altezza e stupenda degnazione!
O umiltà sublime!
O sublimità umile,
che il Signore dell’universo,
Dio e Figlio di Dio,
si umili a tal punto da nascondersi,
per la nostra salvezza,
sotto poca apparenza di pane!
[FF 221]